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Posted by on Gen 8, 2017 in Ambiente, Geologia, Global Warming |

Global “Colding” conseguenza del riscaldamento globale

Ice

Che sia “colpa dell’uomo” oppure no, il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici che la Terra sta vivendo potrebbero avere a lungo termine conseguenze inaspettate. Il processo potrebbe infatti innescare il fenomeno opposto, ovvero un raffreddamento. “Ma come? ma perchè? se si scalda si scalda non si raffredda…” ..la risposta sta nel comportamento delle correnti oceaniche.

Il progressivo scioglimento dei ghiacciai tropicali e artici e il contemporaneo incremento di CO2 atmosferica potrebbero infatti compromettere la stabilità delle correnti oceaniche che regolano la temperatura e influenzano il clima in tutto il mondo. La cosìddetta AMOC (Atlantic Meridional Overturning Circulation) è infatti un sistema profondo di circolazione, un grosso “nastro trasportatore” che muove nelle profondità dell’Oceano Atlantico acque fredde e dense da nord verso sud, verso l’equatore e, allo stesso tempo, acque calde e meno dense dai tropici verso Nord, dove il calore viene trasferito in atmosfera e riscalda l’aria.

Schema semplificato della grande corrente oceanica.

Schema semplificato della grande corrente oceanica.

Un rallentamento della corrente innescherebbe drastiche riduzioni di temperatura su tutto il globo (circa 7° in meno nell’emisfero settentrionale) e uno spostamento verso sud della cintura delle pioggie tropicali, la fascia ciclonica che detta le regole dei climi delle zone prossime all’equatore, con notevoli implicazioni anche a livello regionale e sui microclimi locali.

La possibilità non è così remota o fantascientifica: uno studio del dott. Wei Liu, post doc al Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università di Yale, evidenzia infatti come fino ad ora i modelli matematici di previsione dei cambiamenti climatici abbiano di fatto sovrastimato la stabilità della grande corrente oceanica e come una “corrente meno stabile” come quella ipotizzata nelle nuove simulazioni di Liu abbia riscontri con alcuni cambiamenti repentini già verificatosi nelle ere precedenti.