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Posted by on Mar 28, 2014 in Ambiente |

California: sfruttamento acque sotterranee causa subsidenza

Oakland, California

Lo sfruttamento delle acque sotterranee profonde è la principale causa di subsidenza in vaste aree della California centrale: a segnalarlo l’U.S. Geological Survey.

Il continuo sviluppo economico ha incrementato la richiesta di risorse in numerose aree del pianeta innescando una serie di problematiche per il territorio. Parlando di risorse idriche, ed in particolare di acque sotterranee, la cui domanda per usi irrigui, potabili ed industriali è notevolmente cresciuta negli ultimi anni, il servizio geologico degli statunitense segnala come l’eccessivo pompaggio stia causando un’elevata subsidenza di vaste aree della California centrale.

I dati parlano di 30 centimetri all’anno, contro i tre millimetri che si registravano negli anni precedenti. Al di la dell’evidenza dell’influsso dell’uomo sull’ambiente naturale, tassi di subsidenza così elevati comportano una serie di problematiche per il territorio e i suoi abitanti: da un lato aumenta esponenzialmente il rischio di inondazione e alluvionamento a causa di forti precipitazioni, dall’altro si contano i danni alle strutture antropiche (ponti, strade, edifici, canali) che non riescono ad “ammortizzare” uno sprofondamento così rapido.

Le amministrazioni locali stanno già lavorando per ridurre la necessità di pompaggio di acque profonde: un processo lungo, articolato e costoso, ma necessario per limitare il problema e preservare la risorsa per il futuro.