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Posted by on Apr 24, 2014 in Ambiente, Idrogeologia |

Cina: allarme inquinamento corsi d’acqua e falde

Cina: allarme inquinamento per corsi d'acqua e falde

Le associazioni ambientaliste e il Ministry of Land and Resources (MLR) lanciano l’allarme: oltre il 60% delle risorse idriche della Cina è fortemente inquinato e non può essere utilizzato dalla popolazione. I dati sono emersi dal rapporto annuale sulla qualità dell’acqua, all’interno del quale sono stati raccolti e analizzati i campioni di oltre 203 città in tutto il paese.

I risultati parlano chiaro, la stragrande maggioranza delle risorse idriche è fortemente compromessa: le acque sotterranee campionate contengono pericolosi elementi tossici e cancerogeni come metalli pesanti, cromo esavalente , benzene e svariate altre tipologie di idrocarburi e non possono essere utilizzate in alcun modo dalla popolazione, tranne che, in alcuni casi dove le concentrazioni sono minori, previo apposito trattamento depurativo.

Ma non si parla solo di falde idriche, l’inquinamento si estende anche a fiumi e laghi: rifiuti galleggianti, acque nere o colorate ricoperte di strane schiume bianche sono diffusi in tutto il paese ma, ciononostante, nelle aree rurali vengono ancora utilizzate dalla popolazione per bere, lavarsi o irrigare i campi. Persone, che non hanno mezzi né scelta, in una realtà ambientale così compromessa dalla quale la terra, i suoi frutti e i suoi figli non riescono più a difendersi.

Il Ministero dell’ambiente cinese ha infatti stimato che, oltre alle risorse idriche, più del 16% delle terre in tutto il paese è inquinato, con all’incirca 1 campo coltivato su 5 contaminato da elementi tossici come il cadmio.

L’acqua, così come la salute, è un diritto, ma soprattutto un bisogno di tutti, una necessità presente e futura che deve essere garantita e tutelata per chi vive oggi e per le generazioni future.

La Cina ha avuto un boom economico esponenziale negli ultimi dieci anni, evidentemente non regolamentato in molti aspetti e la popolazione, soprattutto quella più povera, ora ne sta pagando care le conseguenze. Le condizioni peggiorano di anno in anno ed è sempre più chiara la necessità per la Cina di intraprendere, dall’alto, una strada dura e decisa, per quanto complessa e costosa, per risanare il risanabile e fermare gli scempi ambientali che quotidianamente, per ignoranza o avidità, accadono in tutto il paese.

Image Credit: giornale on line Meteoweb (www.meteoweb.eu)